Mercoledì, 24 Luglio 2019
UNRIC logo - Italiano

L'ONU nella
tua lingua! 

Intervista a David Nabarro, Consigliere Speciale del Segretario Generale sull’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile

653769Nabarro

28 gen –“Il compito più difficile del mondo è garantire l’Agenda ONU per lo sviluppo sostenibile, afferma il consigliere”

“Si tratta del lavoro più duro che un persona possa ricevere” – questo il modo in cui David Nabarro, Consigliere speciale del Segretario Generale sull’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile, descrive il compito che il Segretario delle Nazioni Unite gli ha affidato il mese scorso.

E il Dott. Nabarro ha una certa familiarità con lavori impegnativi attraverso i suoi 30 anni di esperienza nel settore della sanità, nutrizione e sviluppo a livello nazionale, regionale e globale, ricoprendo posizioni in organizzazioni non governative, università, governi e nel sistema ONU.

Nabarro è stato Coordinatore ONU per l’influenza aviaria e pandemica dal 2005 al 2014, in un tempo in cui molti hanno temuto un’esposizione globale all’epidemia; coordinatore della task force ONU di alto livello sulla sicurezza globale del cibo dal 2009 al 2014, affrontando il problema perenne di dar da mangiare agli affamati; e più recentemente coordinatore Senior ONU sull’Ebola, che ha mietuto più di 11.400 vittime in Africa occidentale.

Ora, Nabarro sta affrontando il suo compito più ampio – quello di mobilizzare gli sforzi per raggiungere i 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) che insieme formano l’Agenda 2030.

“Il mio lavoro consiste nel provare ed aiutare a fare in modo che la nuova Agenda sia messa in pratica nel minor tempo possibile”, ha detto Nabarro in una recente intervista.

Quando gli è stato chiesto quale fosse l’area in maggior bisogno di progresso, Nabarro ha risposto che gli SDGs hanno creato un sistema complesso che richiede un progresso equilibrato in tutte le sue parti. “I 17 obiettivi rappresentano un invisibile quadro di pensiero e d’azione che si applica in ogni comunità e in qualsiasi parte del mondo”, ha sottolineato. “I nuovi obiettivi sono universali. Ma sono anche indivisibili e questo significa che non possiamo considerarli separatamente l’uno dall’altro”.

“Man mano che si analizzano, si comincia a realizzare che questi obiettivi, nonostante siano presentati come dei goal individuali, in realtà rappresentano un intreccio completo di azioni, importante per ogni persona in tutto il mondo.”

Gli SDGs comprendono di tutto, dall’eliminazione della povertà e della fame, al benessere, la qualità dell’educazione, l’uguaglianza di genere, l’acqua pulita e la sanità, l’energia pulita e accessibile, il lavoro dignitoso e la crescita economica, l’innovazione, la riduzione delle ineguaglianze, le città sostenibili, il consumo responsabile, l’azione per il clima, il rispetto della terra e degli oceani, e le partnership per raggiungere gli obiettivi.

Nabarro ha detto che guarda sia ai paesi che hanno sviluppato e adottato gli SDGs al vertice ONU dello scorso settembre per far sì che l’attuazione degli obiettivi avvenga in modo comprensivo, sia al settore privato e alle organizzazioni della società civile per supportare pienamente gli obiettivi, ed anche all’intero sistema ONU per assicurare la loro attuazione.

“Non posso fare tutto questo da solo, dunque il tutto avviene attraverso la collaborazione e a nome del Segretario Generale, aiutandolo a individuare i settori dove rivolgere maggiori sforzi ed attenzione”, ha aggiunto Nabarro.

Per leggere l’intervista in inglese, clicca qui.

Per guardare il video dell’intervista, clicca qui

SDG Poster 2018 2

Banner
Banner
Banner
Banner

united to reform web banner 250px