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51 anni di lotta contro le mutilazioni genitali femminili

FGM

5 feb - Il 6 febbraio segna la Giornata internazionale contro le mutilazioni genitali femminili (MGF) ed il tema di quest’anno è “Raggiungere i nuovi Obiettivi Globali attraverso l’eliminazione delle mutilazioni genitali femminili entro il 2030”.

Che cosa sono le mutilazioni genitali femminili (MGF)?

Le mutilazioni genitali femminili comprendono tutte le procedure che comportano l’alterazione o il danneggiamento dei genitali femminili per ragioni non mediche, ed è riconosciuta internazionalmente come una violazione dei diritti umani delle donne e delle ragazze.

Key Facts:

·         Questo tipo di intervento non ha alcun effetto positivo sulle ragazze e sulle donne. Si stima che globalmente circa 100-140 milioni di ragazze e di donne oggi hanno subito una qualche forma di MGF.

·         Continuando su questa linea, si stima che 15 milioni in più di donne subiranno tali abusi entro il 2030.

·         Le mutilazioni genitali femminili sono effettuate a volte sulle ragazze di una fascia d’età che va dall’infanzia all’adolescenza.

·         Le MGF provocano gravi perdite di sangue e altri problemi di salute come cisti, infezioni, infertilità come anche complicazioni nel parto aumentando così il rischio di mortalità infantile.

FGM 1

Verso un futuro migliore

Per la prima volta le mutilazioni genitali femminili sono state riconosciute pienamente su scala globale attraverso la loro inclusione nell’Obiettivo numero 5 per lo Sviluppo Sostenibile, Uguaglianza di Genere, che impegna tutta la comunità globale a porre fine a questa pratica, congiuntamente all’eliminazione dei matrimoni e alle gravidanze in giovane età.

Il fondo delle Nazioni Unite per le popolazioni (UNFPA) e il fondo ONU per i bambini (UNICEF) guidano il più grande programma a livello globale per accelerare l’abbandono di questa pratica. I due fondi operano in sette continenti, collaborando con altri partner a livello globale per sensibilizzare le comunità sulle conseguenze di questa pratica per la salute e quindi per aiutare le famiglie e le comunità a comprendere che l’abbandono di questa pratica è nel loro interesse.

Il riconoscimento delle mutilazioni genitali femminili come un abuso dei diritti umani e l’attuazione di politiche per proteggere le donne contro questa pratica sono parte di un lungo e costante processo, ma ci sono stati diversi traguardi raggiunti, come l’inclusione delle MGF negli Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile.

Sabato 6 febbraio unisciti alla comunità internazionale per mostrare zero tolleranza verso le mutilazioni genitali femminili con l’hashtag #endFGM e condividendo questa immagine.

Le MGF nel corso del tempo

1965 La Guinea è il primo paese ad adottare una legge contro le MGF

1990 Viene adottata la Carta africana per i diritti e il benessere dei bambini. La carta affronta il problema delle MGF e invita tutti gli stati ad adottare delle misure appropriate per eliminare pratiche sociali e culturali nocive.

1993 Le MGF sono riconosciute come una violazione dei diritti umani durante la Conferenza mondiale dei diritti umani a Vienna.

1995 Conferenza globale sulle donne a Pechino. Si trova un vero consenso in favore dell’eliminazione delle MGF tra le associazioni africane e occidentali per le donne. Per la prima volta, viene rivendicato il riconoscimento dei diritti sessuali come diritti umani.

1997 La prima dichiarazione dell’Organizzazione mondiale per la sanità (WHO) insieme all’UNICEF e l’UNFPA, che comporta:

·         Un maggiore coinvolgimento della comunità internazionale per fermare le MGF

·         L’istaurazione di organi di controllo e risoluzioni per condannare tale pratica.

·         La revisione dei quadri legali e l’inizio di un crescente supporto politico per porre fine alle MGF (questo include una legge contro le MGF in 24 paesi africani, come anche in 12 paesi industrializzati con popolazioni di immigranti ancora legate alle pratiche di MGF)

2001 Il Parlamento Europeo rilascia un report che classifica le MGF come crimini.

2010 Il WHO pubblica “Una strategia globale per fermare gli operatori sanitari che attuano le mutilazioni genitali femminili” in collaborazione con altre agenzie ONU e organizzazioni internazionali.

2012 L’assemblea general ONU ha adottato una risoluzione per eliminare le mutilazioni genitali femminili.

 

Links di riferimento

Giornata internazionale contro le Mutilazioni Genitali Femminili

Programma congiunto UNFPA e UNICEF

Gli Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile

Panoramica delle statistiche UNICEF

SDG Poster 2018 2

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