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Virus Zika: la FAO fornisce supporto per arginare la diffusione del virus

FAO Zika

10 feb - Sotto l’egida dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS/WHO), il sistema ONU, inclusa la FAO (l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura) si sta mobilitando per apprestare una risposta coordinata al Virus Zika che permetta di minimizzarne la minaccia nei paesi colpiti e ridurne il rischio di diffusione al resto del mondo.

“Grazie alle risorse ed esperienza che la FAO possiede, siamo pronti a contribuire alla risoluzione di questa emergenza in continua evoluzione,” ha affermato il Direttore-Generale dell’agenzia, José Graziano da Silva, in un comunicato diffuso ieri.

Il Virus Zika viene trasmesso agli esseri umani dalla zanzara Aedes. Una soluzione concreta per combattere la diffusione del virus consiste nell’aumentare i controlli sulle popolazioni di zanzare nelle aree maggiormente a rischio.

La FAO è la principale agenzia delle Nazioni Unite che si occupa di salute degli animali e disinfestazioni, e per questa ragione ha gli strumenti necessari per assistere i paesi colpiti dal virus attraverso interventi specifici, assicurandosi nel contempo che le persone e l’ambiente non siano esposti ai rischi derivanti dall’uso inappropriato di sostanze chimiche potenzialmente dannose.

La FAO ha sottolineato la probabilità, almeno nel breve termine, di un vistoso aumento nell’uso di insetticidi per colpire le popolazioni di zanzare o trattare l’acqua. Tuttavia, esistono azioni più immediate e relativamente semplici per combattere la diffusione del virus, come per esempio la rimozione di acqua stagnante dove le zanzare possono riprodursi.

“Le comunità colpite dal virus devono essere incoraggiate e supportate per assicurarsi che tutti i contenitori utilizzati per abbeverare gli animali vengano svuotati e puliti ogni settimana. Stagni e altre riserve di acqua stagnante vanno svuotati e rimossi,” suggerisce da Silva.

L’agenzia inoltre lancia un monito sull’uso intensivo di insetticidi: qualora tale uso si dovesse rendere necessario, andrà prestata la massima cura per proteggere la salute degli esseri umani e la catena alimentare dall’eventualità di una contaminazione. “A questo riguardo siamo assolutamente in grado di offrire supporto e sostegno ai paesi colpiti dal virus e alle regioni che stanno cercando di contenerne la diffusione,” ha sottolineato il Direttore-Generale.

La FAO ha lanciato un programma congiunto con la OMS/WHO e ha sviluppato un elenco di raccomandazioni su un cauto utilizzo degli insetticidi. Per esempio, è necessario utilizzare pesticidi di alta qualità e miscelarli secondo le indicazioni del produttore in modo da garantire efficacia e sicurezza.

“Il lavoro che la FAO ha svolto in svariati ambiti, dall’agricoltura alle minacce alla salute degli animali per via del cambiamento climatico, dalle politiche di utilizzo del suolo agli ecosistemi agricoli, ai sistemi di allarme per possibili contagi (come per esempio nel caso della Febbre della Rift Valley, una malattia trasmessa da zanzare in Africa) può essere utile per prevedere e mettere in atto piani di preparazione per i paesi in America Latina,” ha aggiunto da Silva.

Attraverso le sue attività di monitoraggio del quadro meteorologico, la FAO è in grado di analizzare gli spostamenti e i cambiamenti di habitat della zanzara Aedes, il che può fornire un contributo importante per la mitigazione o prevenzione della malattia.

Da Silva ha sottolineato che i successi che la FAO ha raccolto nell’ambito del controllo delle malattie animali (dalla peste bovina all’influenza aviaria, alla malattia del sonno) possono aiutare concretamente i paesi dell’America Latina e dei Caraibi ad affrontare insieme questa minaccia.  

In aggiunta all’uso di insetticidi, esistono altri modi per combattere la diffusione del Virus Zika. Una possibile soluzione a lungo termine viene offerta dalla Tecnica dell’Insetto Sterile, che è stata sviluppata dal Programma Congiunto FAO-IAEA su tecniche nucleari per Cibo e Agricoltura. Si tratta di una forma di disinfestazione che fa uso di radiazioni ionizzanti per sterilizzare gli insetti maschi, che vengono allevati in massa in speciali strutture di allevamento. Questa tecnica è stata utilizzata con successo in tutto il mondo per più di 50 anni nella disinfestazione di molti insetti e parassiti, dal moscerino della frutta alla mosca tse-tse, dal verme a vite alla falena. L’utilizzo di questa tecnica contro zanzare che trasmettono virus, come Zika, Dengue e Chikungunya, è in corso d’opera con alcuni esperimenti che sono già stati completati ed altri che mostrano risultati promettenti.

“La FAO può contribuire in vari modi. Per esempio, disponiamo di una rete di operatori che da decenni lavorano con le comunità locali e le famiglie e hanno costruito negli anni relazioni stabili e di fiducia. I nostri operatori possono farsi portatori dei messaggi per la salvaguardia della salute alle popolazioni che ne hanno più bisogno,” ha concluso il Direttore dell’agenzia ONU.

“Il costo di questa emergenza in termini di vite umane è potenzialmente devastante, e dobbiamo lavorare molto tutti insieme per assicurarci che venga posto sotto controllo.”

Leggi il testo dell'articolo sul sito FAO qui.

Come proteggersi dal Virus? Scarica l'infografica in italiano:

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