Sabato, 20 Luglio 2019
UNRIC logo - Italiano

L'ONU nella
tua lingua! 

Lo sport per lo sviluppo e la pace

Sport

6 apr- Oggi si celebra la Giornata Internazionale dello sport per lo sviluppo e la pace, una osservanza la cui fondazione data 23 agosto 2013, quando l’Assemblea Generale ONU la istituì con una Risoluzione adottata all’unanimità. Alla Risoluzione del 23 agosto del 2013 ha fatto seguito la Risoluzione adottata il 31 ottobre 2014 sul ruolo dello sport nella promozione di istruzione, salute, sviluppo e pace, pietra miliare nel riconoscimento istituzionale del ruolo svolto dallo sport nel perseguimento di trasformazioni sociali positive.
Come ha ricordato il Segretario Generale ONU nel messaggio per la Giornata di quest’anno, ovunque nel mondo lo sport ispira all'azione e all'impegno. Attrae individui di ogni età, genere e provenienza in uno spirito di solidarietà e fratellanza; rafforza il benessere individuale e i legami sociali. Per questo, le Nazioni Unite e i loro partner considerano lo sport una leva efficace di sviluppo, dando ad esso pieno riconoscimento nell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile.
Per l’utilizzo dello sport negli sforzi di cooperazione, assistenza umanitaria e peace-building, il sistema ONU si avvale di UNOSDP (United Nations Office on Sport for Development and Peace), con sede a Ginevra e un ufficio di coordinamento a New York, in veste di promotore, facilitatore e rappresentante istituzionale. UNOSDP promuove la conoscenza e il sostegno allo sport degli Stati membri attraverso politiche e programmi innovativi; incoraggia e facilita il dialogo, la cooperazione e la partnership tra governi, organizzazioni della società civile e settore privato; fa le veci del Segretario Generale ONU in occasione di eventi sportivi di respiro globale e altri forum di rilievo.
Negli anni, UNOSDP ha avviato e sviluppato un insieme di iniziative, esempi tangibili di come lo sport, ispirando, coinvolgendo e unendo le persone nella realizzazione di obiettivi comuni, possa divenire catalizzatore del progresso sociale nel mondo.

Ecco alcuni esempi:

Durante l’epidemia di Ebola che colpì alcuni paesi dell’Africa occidentale nel 2014, UNOSDP sostenne prontamente e con successo l’azione dell’ONU in risposta all’emergenza sanitaria. Grazie all’intervento facilitatore di UNOSDP, l’OMS poté installare strutture di trattamento del virus Ebola in uno stadio di calcio di Monrovia, in Liberia, superando le iniziali preoccupazioni della comunità locale circa i danni che le installazioni sanitarie avrebbero potuto arrecare allo struttura sportiva, don recente della FIFA all’Associazione nazionale di calcio. UNOSDP prese misure immediate, informando la FIFA sulla situazione e ottenendo l’impegno della Federazione internazionale a coprire i costi dei danni eventuali derivanti dall’utilizzo del campo per l’accoglienza delle due strutture sanitarie previste. La FIFA, inoltre, dimostrò il suo impegno nella lotta all’epidemia con un contributo di 50.000 dollari a favore delle tre federazioni nazionali di Guinea, Liberia e Sierra Leone, i tre paesi più colpiti dall’epidemia, una somma da investire nelle iniziative ONU a livello locale. Altri attori della società civile furono incoraggiati ad aderire alla causa con donazioni, sostegno e campagne di sensibilizzazione sull’epidemia sfruttando la grande visibilità di numerose manifestazioni sportive.

• Un altro esempio di come l’impatto dello sport possa farsi percepire ben al di là del campo da gioco, agendo da piattaforma per la promozione di valori universali quali rispetto, fair play, integrità, tolleranza e solidarietà, offre la Coppa mondiale 2022 in Qatar. UNOSDP intrattiene da tempo relazioni con i partner del Qatar, l’OIL e la FIFA nella comune ricerca di soluzioni per la promozione dei diritti dei lavoratori immigrati nel paese ospitante la più importante manifestazione calcistica globale. UNOSDP ha sollecitato il Comitato supremo di Qatar 2022 e i rappresentanti del governo qatarino a prendere impegni per il progresso sociale e per i diritti dei lavoratori immigrati in conformità con la Dichiarazione sui principi e i diritti fondamentali dei lavoratori dell’OIL e con le Convenzioni rilvanti firmate e/o sottoscritte dal Qatar. Durante una visita ai cantieri e alle strutture che si preparano ad ospitare la Coppa mondiale, il Consigliere speciale UNOSDP ha sottolineato come questa rappresenti per il paese ospitante un’opportunità senza precedenti per dare risonanza ai progressi compiuti.

YLP Copyright: UNOSDP

Nel 2013, UNOSDP ha lanciato lo Youth Leadership Programme (YLP), un programma annuale che richiama da oltre 60 paesi centinaia di giovani tra i 18 e i 25 anni impegnati in iniziative sportive nei Paesi in via di sviluppo. Nella cornice del programma YLP, organizzazioni di primo piano nel settore formano i giovani partecipanti alle buone pratiche dello sport per lo sviluppo e la pace. A conclusione del programma, i giovani tornano a casa con un bagaglio di esperienze e nuovi progetti, i cui sviluppi vengono monitorati per il periodo in cui essi si apprestano a diventare modelli e fonti d’ispirazione per le loro comunità attraverso il potere trasformativo dello sport.

Dal suo avvio tre anni fa, lo YLP ha esteso la propria presenza nei campus in altri paesi, dal Giappone alla Germania, dalla Svezia agli Stati Uniti, agendo da moltiplicatore e catalizzatore di iniziative di coinvolgimento delle comunità svantaggiate nel mondo, rafforzando la rete di organizzazioni dal basso impegnate nello sport per lo sviluppo e la pace. Nel 2014, il debutto dell’YLP in Giappone presso il Villaggio Olimpico nel cuore di Tokio ha consentito al programma di includere nel proprio ambito di attività nuove iniziative. Per la prima volta, l’attivismo dei giovani si è espresso nella pratica dello sport a beneficio delle comunità colpite dai disastri ambientali, attraverso l’esperienza delle forze che animano la natura e della capacità dello sport di facilitare gli sforzi di ricostruzione post-disastro.

SDG Poster 2018 2

Banner
Banner
Banner
Banner

united to reform web banner 250px