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Giornata Mondiale della Poesia (21 marzo) - Intervista a Gian Maria Villalta, direttore artistico di Pordenonelegge

Giornata Poesia Pordenonelegge 1

21 mar - In occasione della Giornata Mondiale della Poesia, UNRIC Italia ha intervistato Gian Maria Villalta, direttore artistico di Pordenonelegge, festival letterario organizzato dalla Fondazione Pordenonelegge.it che si svolge a Pordenone a settembre.

Quali caratteristiche qualificano il vostro festival in relazione alla poesia, di cui si celebra la giornata mondiale il 21 marzo?

pordenonelegge è uno dei festival italiani e europei più seguiti dal pubblico e dalla stampa. Uno dei suoi punti di forza è proprio la proposta di poesia, che va crescendo negli anni insieme con le numerose iniziative ad essa legate, che comportano l’attenzione alla poesia più giovane, la presenza di momenti di confronto nazionali e internazionali,  nonché una concreta attività editoriale. Negli anni abbiamo realizzato  un censimento della poesia under 40, cui è seguito un questionario sulle poetiche e un lavoro di scouting editoriale che ha dato origine a una collana (cartacea e ebook), oggi al suo quarto anno di vita. Durante l’anno pordenonelegge organizza e partecipa all’organizzazione di molti eventi di incontro e confronto sulla scrittura poetica (compreso il prestigioso Salone Internazionale del Libro di Torino); da questa attività è sorta una nuova collana editoriale, al terzo anno di vita, con la presenza di autori italiani e internazionali. Il 21 marzo avremo un’intera giornata dedicata alla poesia nel teatro comunale – Teatro Giuseppe Verdi – con il quale condividiamo, insieme con la gestione del Best Western Park Hotel, l’ambizione di qualificare Pordenone come “Città della Poesia”, mediante una serie di attività, tra le quali emerge quella di rendere pubblicamente leggibili le poesie sui muri esterni, sulle vetrate e negli interni frequentati degli edifici cittadini.

Perché la poesia a Pordenone?

Perché Pordenone, al confine tra Veneto e Friuli, due aree culturali e linguistiche diverse e in dialogo, ha saputo diventare, nel corso dei due decenni più recenti, un vero e proprio punto di riferimento per le attività che riguardano la poesia in tutto questo vasto territorio (che ha offerto e sta offrendo – va precisato – alcune delle esperienze poetiche più significative nazionali e europee). Al centro di questo movimento, pordenonelegge ha saputo catalizzare le migliori proposte e farsi da centro propulsore di idee e di occasioni di dialogo. Si può dire, per concludere, che Pordenone sia diventata oggi uno dei punti di riferimento della poesia italiana.

Chi si appassiona di poesia, oggi?

Si appassionano quelle persone che da sempre intendono instaurare un rapporto profondo con la parola. Questo vale anche per la maggior parte dei giovani. E per profondo si intende lento, radicato nell’esperienza, in dialogo con la vita. La comunicazione come istantanea reazione emotiva o ideologica incontra nella poesia l’occasione di un cortocircuito salutare: anche la poesia è breve, condensata, diretta, ma per comprenderla e farne parte richiede l’adesione interiore e la disponibilità a comprendere di tutta intera la vita.

Per avere maggiori informazioni sulla Giornata Mondiale della Poesia, clicca qui: World_Poetry_Day_2018.docx

SDG Poster 2018 2

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