Rafforzare protezione sociale e accesso ai servizi essenziali
Obiettivo 1: Sconfiggere la povertà
Porre fine alla povertà in tutte le sue forme significa garantire reddito, protezione sociale, servizi essenziali e resilienza alle crisi. Il progresso globale ha rallentato e le disuguaglianze territoriali restano marcate anche in Italia.
Dati aggiornati al 2026Dove siamo nel mondo
Dati dal Sustainable Development Goals Report 2026 e dalle pagine ufficiali delle Nazioni Unite dedicate all’Obiettivo 1.
La riduzione della povertà globale ha rallentato nettamente. Crisi economiche, conflitti, debito e shock climatici stanno rendendo più difficile raggiungere l’Obiettivo entro il 2030. La protezione sociale è cresciuta, ma quasi metà della popolazione mondiale resta senza una copertura effettiva.
L’Obiettivo 1 in Italia
Indicatori selezionati dal Rapporto SDGs 2026 dell’Istat.
In Italia la povertà assoluta resta elevata e i divari territoriali sono molto forti. La diminuzione del rischio di povertà o esclusione sociale nel 2025 è un segnale positivo, ma il Mezzogiorno continua a registrare un’incidenza quasi tripla rispetto al Nord.
I traguardi principali
Una sintesi dei traguardi dell’Obiettivo 1. Il testo completo e gli indicatori ufficiali sono disponibili nelle fonti delle Nazioni Unite.
- 1.1Sradicare la povertà estrema
- 1.2Ridurre almeno della metà la povertà secondo le definizioni nazionali
- 1.3Estendere sistemi e misure di protezione sociale
- 1.4Garantire pari accesso a risorse economiche, servizi e proprietà
- 1.5Rafforzare la resilienza agli shock economici, sociali, ambientali e climatici
- 1.aMobilitare risorse per le politiche di contrasto alla povertà
- 1.bRafforzare politiche favorevoli alle persone povere e sensibili al genere
Consulta tutti i traguardi e gli indicatori ufficiali dell’Obiettivo 1
Quattro priorità
Le aree di intervento che collegano i traguardi dell’Agenda 2030 alle principali sfide evidenziate dai dati più recenti.
Ridurre i divari territoriali e generazionali
Proteggere redditi e famiglie dagli shock economici e climatici
Orientare investimenti e politiche verso le persone più vulnerabili
Obiettivi collegati
I 17 Obiettivi sono interdipendenti: il progresso dell’Obiettivo 1 dipende anche dall’avanzamento di altri SDGs.
Dati, rapporti e documenti
Per gli aggiornamenti statistici e i progressi verso il 2030 vengono utilizzate fonti istituzionali delle Nazioni Unite e dell’Istat.
Obiettivo 1 in breve
Che cos’è l’Obiettivo 1 dell’Agenda 2030?
L’Obiettivo 1, “Sconfiggere la povertà”, fa parte dei 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile adottati nel 2015 da tutti gli Stati Membri delle Nazioni Unite. Porre fine alla povertà in tutte le sue forme significa garantire reddito, protezione sociale, servizi essenziali e resilienza alle crisi. Il progresso globale ha rallentato e le disuguaglianze territoriali restano marcate anche in Italia.
Qual è la situazione dell’Obiettivo 1 in Italia?
In Italia la povertà assoluta resta elevata e i divari territoriali sono molto forti. La diminuzione del rischio di povertà o esclusione sociale nel 2025 è un segnale positivo, ma il Mezzogiorno continua a registrare un’incidenza quasi tripla rispetto al Nord.
Dove posso trovare dati ufficiali e aggiornati?
Per il quadro globale il riferimento è il Sustainable Development Goals Report 2026 delle Nazioni Unite e la pagina ufficiale del Goal. Per l’Italia il riferimento statistico è il Rapporto SDGs 2026 dell’Istat.