Nazioni Unite · Agenda 2030 · Obiettivo 14

Obiettivo 14: Vita sott’acqua

Oceani e mari regolano il clima, sostengono biodiversità, alimentazione e lavoro. L’Obiettivo 14 punta a ridurre inquinamento e sovrasfruttamento, proteggere gli ecosistemi marini e rafforzare la governance dell’oceano.

Dati aggiornati al 2026
Icona ufficiale dell’Obiettivo 14: Vita sott’acqua
Quadro globale

Dove siamo nel mondo

Dati dal Sustainable Development Goals Report 2026 e dalle pagine ufficiali delle Nazioni Unite dedicate all’Obiettivo 14.

35,5%degli stock ittici mondiali risultava biologicamente insostenibile negli ultimi dati disponibili
906stazioni di monitoraggio del pH oceanico nel 2026
17 gennaio 2026entrata in vigore dell’Accordo BBNJ sulla biodiversità oltre le giurisdizioni nazionali

L’oceano assorbe calore e anidride carbonica e subisce acidificazione, perdita di biodiversità e pressione della pesca. Il rafforzamento della governance internazionale, compresa l’entrata in vigore dell’Accordo BBNJ nel 2026, rappresenta un passaggio importante ma non sufficiente.

Italia

L’Obiettivo 14 in Italia

Indicatori selezionati dal Rapporto SDGs 2026 dell’Istat.

252rifiuti marini ogni 100 metri di spiaggia nel 2024
11,6%mari italiani tutelati da aree marine protette nel 2024
56%stock ittici sostenibili nel 2023

Rifiuti marini e qualità delle acque mostrano alcuni miglioramenti, ma la quota di mare protetto resta distante dall’obiettivo europeo del 30% al 2030. La sostenibilità degli stock ittici sta migliorando ma richiede continuità.

Agenda 2030

I traguardi principali

Una sintesi dei traguardi dell’Obiettivo 14. Il testo completo e gli indicatori ufficiali sono disponibili nelle fonti delle Nazioni Unite.

  • 14.1Ridurre in modo significativo l’inquinamento marino
  • 14.2Proteggere e ripristinare ecosistemi marini e costieri
  • 14.3Ridurre e affrontare l’acidificazione degli oceani
  • 14.4Porre fine alla pesca eccessiva e ripristinare gli stock ittici
  • 14.5Conservare aree costiere e marine
  • 14.6Contrastare sussidi dannosi alla pesca
  • 14.aRafforzare ricerca scientifica e tecnologia marina
  • 14.cAttuare il diritto internazionale per la conservazione e l’uso sostenibile degli oceani

Consulta tutti i traguardi e gli indicatori ufficiali dell’Obiettivo 14

Accelerare l’azione

Quattro priorità

Le aree di intervento che collegano i traguardi dell’Agenda 2030 alle principali sfide evidenziate dai dati più recenti.

01

Ridurre plastica e inquinamento marino

02

Espandere e rendere efficaci le aree marine protette

03

Garantire pesca sostenibile e tracciabile

04

Rafforzare ricerca e governance dell’oceano

Agenda integrata

Obiettivi collegati

I 17 Obiettivi sono interdipendenti: il progresso dell’Obiettivo 14 dipende anche dall’avanzamento di altri SDGs.

Esplora tutti i 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile

Fonti ufficiali

Dati, rapporti e documenti

Per gli aggiornamenti statistici e i progressi verso il 2030 vengono utilizzate fonti istituzionali delle Nazioni Unite e dell’Istat.

Domande frequenti

Obiettivo 14 in breve

Che cos’è l’Obiettivo 14 dell’Agenda 2030?

L’Obiettivo 14, “Vita sott’acqua”, fa parte dei 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile adottati nel 2015 da tutti gli Stati Membri delle Nazioni Unite. Oceani e mari regolano il clima, sostengono biodiversità, alimentazione e lavoro. L’Obiettivo 14 punta a ridurre inquinamento e sovrasfruttamento, proteggere gli ecosistemi marini e rafforzare la governance dell’oceano.

Qual è la situazione dell’Obiettivo 14 in Italia?

Rifiuti marini e qualità delle acque mostrano alcuni miglioramenti, ma la quota di mare protetto resta distante dall’obiettivo europeo del 30% al 2030. La sostenibilità degli stock ittici sta migliorando ma richiede continuità.

Dove posso trovare dati ufficiali e aggiornati?

Per il quadro globale il riferimento è il Sustainable Development Goals Report 2026 delle Nazioni Unite e la pagina ufficiale del Goal. Per l’Italia il riferimento statistico è il Rapporto SDGs 2026 dell’Istat.