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Le Nazioni Unite pubblicano una Roadmap della Ricerca per la ripresa dal COVID-19 

La pandemia da COVID-19 ha messo in luce molte disuguaglianze e fragilità su scala globale.  

Per affrontare immediatamente le complesse conseguenze sanitarie, umanitarie e socio-economiche della pandemia, l’ONU ha pubblicato una tabella di marcia per la ricerca, incoraggiando la ricerca mirata verso soluzioni alla crisi guidate dai dati e da un rigoroso metodo scientifico 

La Research Roadmafor the COVID-19 Recovery vuole quindi fornire una base comune per sfruttare il potere della scienza con l’obiettivo di raggiungere un futuro più sostenibile, resiliente ed equo per tutti. 

Sviluppato nell’arco di 10 settimane, questo documento è frutto della cooperazione tra ricercatori, fondi di ricerca, policy makers, leaders della società civile e membri delle Nazioni Unite di tutto il mondo. Esso evidenzia come la Scienza sia il miglior strumento a disposizione per trovare soluzioni innovative, cambiando i paradigmi convenzionali di risposta alle crisi e garantendo al mondo un futuro migliore.  

Come viene sottolineato nel rapporto dal Vice Segretario Generale delle Nazioni Unite Amina Mohammed, questo momento storico rappresenta un’opportunità di cambiamento, sia a livello macroeconomico che fiscale, in cui i diritti delle persone devono essere posti al centro del piano di ripresa. Proprio a questo fine, all’interno della tabella di marcia sono centrali temi di ricerca quali l‘uguaglianza di generegli investimenti nei servizi pubblici e le misure volte a colmare il divario in termini di ricchezza, ritenuti elementi imprescindibili per creare una società globale rinnovata, equa e sostenibile. 

La tabella di marcia descrive inoltre come l’attuazione di una ripresa equa, resiliente e sostenibile da COVID-19 richiederà strategie scientifiche efficaci, sostenute da investimenti in infrastrutture di analisi dei dati e metodi scientifici solidi.  

Al fine di perseguire le 25 priorità di ricerca identificate, gli autori sottolineano che è necessario agire all’interno dell’intero ecosistema della ricerca.  Ricercatori, agenzie di finanziamento, governi e organizzazioni della società civile, nonché entità delle Nazioni Unite, dovranno quindi collaborare per ottenere il massimo dagli investimenti nella ricerca.  

La Roadmap risulta quindi essere una guida per gli sforzi globali, che può ridurre sia le lacune che eventuali doppioni nella ricerca promuovendo al contempo partenariati e collaborazioni tra diversi attori che possono aumentare il progresso nel raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile.  

 

Leggi la Research Roadmap for the COVID-19 Recovery qui. 

 

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