HomeAgenda 2030António Guterres sulla giornata di riflessione per il genocidio di Srebrenica
António Guterres sulla giornata di riflessione per il genocidio di Srebrenica
Filo spinato intorno a un campo per circa 25.000 sfollati di Srebrenica. La recinzione era lì per impedire alle persone di vagare nei campi circostanti che potevano essere stati minati. (Foto del 1995).
Credits: UNICEF/Roger LeMoyne
Nel 30º anniversario del genocidio di Srebrenica, il Segretario Generale ONU António Guterres invita alla memoria, alla giustizia e alla vigilanza contro odio e negazionismo
11 luglio 2025
Oggi ricorre il 30º anniversario del genocidio di Srebrenica – la peggiore atrocità avvenuta su suolo europeo dalla Seconda guerra mondiale.
Nel luglio del 1995, oltre 8.000 uomini e ragazzi musulmani bosniaci furono sistematicamente uccisi. Migliaia di donne, bambini e anziani furono costretti a fuggire, le loro vite irrimediabilmente spezzate. L’intento era l’eliminazione della popolazione musulmana bosniaca a Srebrenica.
Ricordiamo le vittime e onoriamo il coraggio dei sopravvissuti – comprese le Madri di Srebrenica, la cui instancabile ricerca di giustizia ha garantito che il genocidio fosse riconosciuto tanto nel diritto quanto nella memoria storica.
Questa giornata non è soltanto un momento di riflessione. È un appello alla vigilanza e all’azione.
In un’epoca in cui i discorsi d’odio, la negazione e la divisione si fanno sempre più forti, dobbiamo restare saldi nella difesa della verità e della giustizia. Dobbiamo individuare tempestivamente i segnali d’allarme e intervenire prima che la violenza prenda piede. Dobbiamo rispettare il diritto internazionale, difendere i diritti umani, tutelare la dignità di ogni persona e investire nella riconciliazione e nella pace.
Che la memoria di Srebrenica rafforzi la nostra determinazione, affinché il “mai più” significhi davvero mai più.