Gaza – Dichiarazione di Muhannad Hadi, Coordinatore umanitario per i Territori Palestinesi Occupati
02 Dicembre 2024
Il 30 novembre altri quattro operatori umanitari a Gaza sono stati uccisi da attacchi aerei israeliani. Tre membri dello staff di World Central Kitchen sono stati uccisi quando il loro veicolo è stato colpito in un sito di distribuzione a Khan Younis. Il quarto, un membro dello staff di Save the Children, è stato ucciso nello stesso attacco aereo.
Le mie più sentite condoglianze vanno alle loro famiglie, agli amici e ai colleghi che continuano a rischiare la vita ogni giorno per sostenere la popolazione di Gaza.
Dall’ottobre 2023, più di 330 operatori umanitari sono stati uccisi nella Striscia di Gaza, un bilancio devastante che sottolinea i rischi mortali che corrono coloro che lavorano per alleviare le sofferenze in una delle crisi più pericolose del mondo.
Gli operatori umanitari a Gaza rappresentano l’ultima ancora di salvezza per oltre due milioni di palestinesi che stanno sopportando condizioni inimmaginabili – senza cibo adeguato, acqua, servizi igienici, riparo, assistenza sanitaria o istruzione, e vivono sotto la costante minaccia della violenza. Il loro lavoro non è solo critico, è indispensabile.
Agli operatori umanitari deve essere garantito un accesso sicuro, prolungato e senza ostacoli a tutti coloro che ne hanno bisogno. La continua uccisione di operatori umanitari è una violazione inaccettabile del diritto internazionale e intensifica ulteriormente la catastrofica situazione umanitaria.
Continuo a chiedere, in modo urgente e inequivocabile, l’assunzione di responsabilità e un cessate il fuoco immediato per porre fine a questa sofferenza.
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