IL SEGRETARIO GENERALE – MESSAGGIO PER LA GIORNATA INTERNAZIONALE CONTRO L’ISLAMOFOBIA
I 2 miliardi di musulmani nel mondo provengono da tutti gli angoli del globo, riflettendo l’immensa diversità dell’umanità stessa.
Eppure spesso affrontano discriminazioni istituzionali, esclusione socioeconomica, politiche migratorie tendenziose, sorveglianza e profilazione ingiustificate.
Queste tendenze preoccupanti sono alimentate dalla retorica anti-musulmana e dall’odio esplicito, che possono sfociare in molestie e violenze contro individui e luoghi di culto.
I governi devono adottare misure concrete per contrastare l’incitamento all’odio, proteggere la libertà religiosa e combattere la discriminazione, anche garantendo il pieno rispetto del diritto internazionale sui diritti umani.
Le piattaforme online devono impegnarsi per eliminare il discorso d’odio e le molestie rivolte alle persone a causa della loro religione o convinzione.
E tutti noi dobbiamo alzare la voce contro il fanatismo, la xenofobia e la discriminazione ovunque li incontriamo.
Per questo motivo, a maggio 2025, ho nominato l’Alto Rappresentante per l’Alleanza delle Civiltà come Inviato Speciale dell’ONU per Combattere l’Islamofobia, al fine di rafforzare la nostra risposta collettiva.
In questa Giornata Internazionale per Combattere l’Islamofobia, riaffermiamo il nostro impegno per l’uguaglianza, i diritti umani e la dignità di ogni persona, indipendentemente dalla sua fede.
Eliminiamo insieme il flagello dell’islamofobia da ogni paese e comunità.