Di seguito le parole del Segretario Generale dell’ONU, António Guterres, in occasione della Giornata Mondiale dell’Habitat:
“Nel nostro mondo in rapida urbanizzazione, le città portano spesso il peso delle crisi attuali. Conflitti, instabilità politica ed emergenza climatica hanno costretto 123 milioni di persone ad abbandonare le proprie case – la maggior parte in cerca di sicurezza in città e comunità già sotto pressione.
Circa una persona su otto vive in insediamenti informali e oltre 300 milioni non hanno alcuna abitazione. I servizi sanitari, i sistemi idrici e le reti di trasporto sono al limite, mentre incombono i rischi di nuove catastrofi.
Eppure, proprio le città sono i luoghi in cui le soluzioni possono mettere radici e crescere. Quando pianifichiamo in un’ottica di inclusione, i nuovi arrivati contribuiscono a far progredire le economie, a rafforzare le comunità e ad arricchire la cultura.
In questa Giornata Mondiale dell’Habitat, accendiamo i riflettori sulle soluzioni: da un’abitazione adeguata, ai diritti fondiari, fino all’accesso ad acqua e servizi igienici. Riconosciamo la leadership vitale dei sindaci e delle amministrazioni locali, e la resilienza delle comunità urbane – in particolare di donne e giovani.
Soprattutto, intendiamo condividere le innovazioni che garantiscono accesso ai più vulnerabili – comprese le persone con disabilità, gli anziani e i bambini.
Una città è molto più di mattoni e cemento: è la promessa di una casa.
Insieme, costruiamo città più solide, che assicurino sicurezza e appartenenza per tutti”.