Riportiamo di seguito il comunicato stampa dell’OMS:
La regione italiana Friuli Venezia Giulia ha lanciato il suo primo Laboratorio europeo per l’Economia del Benessere, un’iniziativa pensata per accelerare politiche e investimenti che pongano la salute e il benessere delle persone al centro delle decisioni economiche. Il Laboratorio nasce da una partnership tra la Direzione centrale Salute, Politiche Sociali e Disabilità della Regione e l’Ufficio europeo dell’OMS per gli Investimenti in Salute e lo Sviluppo con sede a Venezia.
Annunciato durante un dialogo politico di alto livello tenutosi a Trieste e ospitato dal Presidente della Regione Massimiliano Fedriga, il lancio ha riunito leader politici, esperti e rappresentanti di imprese, fondazioni e organizzazioni non governative per esplorare come regioni e città possano rispondere alle nuove sfide di salute pubblica, dalla crescente solitudine e i bisogni di salute mentale agli impatti sanitari ed economici della disoccupazione.
Un hub strategico per trasformare le economie e migliorare la vita delle persone
Il nuovo Laboratorio fungerà da motore di innovazione nelle politiche e nelle pratiche attraverso 3 ruoli fondamentali:
- un hub di partnership: per riunire leader del mondo imprenditoriale, autorità sanitarie, società civile e fondazioni al fine di rafforzare gli investimenti in salute e benessere;
- un incubatore di innovazione: per sostenere la progettazione di leggi, strategie e bilanci in grado di migliorare salute, equità e resilienza economica;
- una piattaforma di sviluppo delle capacità: per condividere buone pratiche, favorire l’apprendimento tra pari e individuare opportunità di azione congiunta per generare valore economico, sanitario e sociale.
Questa iniziativa fa parte della crescente collaborazione dell’OMS/Europa con regioni e città che intendono adottare un approccio basato sull’economia del benessere, un modello economico che dà priorità alla qualità della vita, alla coesione sociale e alla sostenibilità ambientale accanto alle performance economiche.
Perché le economie del benessere sono importanti
Poiché le disuguaglianze in termini di salute e reddito si ampliano nella regione europea, molti si chiedono se i modelli economici tradizionali rispondano davvero ai bisogni delle persone. Un approccio basato sull’economia del benessere riconosce il valore dell’attività economica, ma non a scapito di altri fattori essenziali per la qualità della vita. Quando le politiche economiche trascurano gli asset sociali, ambientali e sanitari, possono generare instabilità, minore fiducia nelle istituzioni e la percezione che i governi non rispondano alle priorità dei cittadini.
Il settore sanitario è in una posizione unica per guidare questo cambiamento, non solo perché molti determinanti della salute si trovano al di fuori del sistema sanitario e quindi rappresenta un attore neutrale, ma anche per la sua capacità di riunire diversi settori attorno a obiettivi comuni per il benessere della popolazione.
Un movimento in crescita nella Regione europea dell’OMS
Il lancio in Friuli Venezia Giulia si inserisce in un più ampio slancio presente nelle reti dell’OMS/Europa:
- All’interno della Regions for Health Network, una task force dedicata alle economie del benessere sta riunendo autorità regionali di Belgio, Finlandia, Germania, Italia, Paesi Bassi, Spagna e Regno Unito per condividere progressi e coordinare gli sforzi.
- In Italia, il Friuli Venezia Giulia e l’Ufficio europeo dell’OMS per gli Investimenti in Salute e lo Sviluppo presenteranno l’approccio durante il prossimo incontro dei Presidenti delle Regioni italiane, alla luce del crescente interesse da parte di altre regioni.
- Nell’ambito della WHO European Healthy Cities Network, città come Belfast, Brno, Cork, Derry, Palaio Faliro, Reykjavik, Tbilisi, Udine e Utrecht hanno aderito a un progetto pilota sull’economia del benessere per localizzare e testare l’approccio in contesti urbani.
“Guidare l’innovazione per costruire un futuro prospero e equo per tutti”
«Iniziative come il Laboratorio europeo per l’Economia del Benessere del Friuli Venezia Giulia possono promuovere l’innovazione non solo nella sanità e nei servizi sociali, ma anche in tutti i settori che contribuiscono a un buon lavoro, stili di vita attivi, solide connessioni sociali e un ambiente prospero», ha dichiarato Chris Brown, Direttore dell’Ufficio europeo dell’OMS per gli Investimenti in Salute e lo Sviluppo.
«Concentrandosi non solo sulla quantità di ciò che le economie producono, ma sul benessere delle persone che lo producono, le autorità possono rispondere a ciò che conta davvero per le comunità. È così che si costruiscono società resilienti e prospere, capaci di garantire un futuro dignitoso per tutti.»
Il Laboratorio ha iniziato la sua attività nel 2025 con un programma di dialoghi politici, scambi di apprendimento e progetti collaborativi mirati a ampliare le pratiche basate sull’evidenza e sostenere le regioni nella misurazione e nella realizzazione di risultati legati al benessere. Le attività proseguiranno fino al 2026.