IL SEGRETARIO GENERALE: MESSAGGIO PER LA GIORNATA INTERNAZIONALE DI COMMEMORAZIONE IN MEMORIA DELLE VITTIME DELL’OLOCAUSTO
Oggi onoriamo la memoria delle vittime dell’Olocausto con solenne riflessione e incrollabile determinazione.
Piangiamo per i sei milioni di ebrei uccisi dai nazisti e dai loro collaboratori, così come i Rom e i Sinti, le persone con disabilità e infinite altre vittime.
Ogni vittima aveva un nome.
Ogni vittima aveva speranze e sogni.
E a ciascuna di queste vittime sono stati sistematicamente negati e distrutti i propri diritti.
Quando ricordiamo queste verità inconfutabili, ricordiamo la loro umanità.
Piangiamo per tutto ciò che è stato perso e per tutto ciò che avrebbe potuto essere.
L’Olocausto non era inevitabile.
I suoi artefici avevano reso chiare le loro intenzioni. Il loro odio e la loro violenza si dispiegarono alla luce del sole.
I fatti sono innegabili. Eppure oggi vediamo avanzare le forze della distorsione e della negazione.
L’antisemitismo, il fanatismo, il razzismo e la discriminazione vengono alimentati da una retorica disumanizzante e resi possibili dall’indifferenza.
Dobbiamo prendere posizione per onorare le vittime del passato e prevenire ulteriori atrocità.
Dobbiamo rinunciare all’odio e all’ingiustizia ovunque si manifestino.
Dobbiamo difendere il diritto di ogni persona a vivere libera dalla paura, con dignità e in pace.
Questo è il fondamento delle Nazioni Unite.
In questo giorno e in ogni giorno, onoriamo la memoria delle vittime dell’Olocausto riaffermando la nostra umanità condivisa, sostenendo la dignità umana e difendendo i valori che ci uniscono tutti.