IL SEGRETARIO GENERALE – MESSAGGIO PER LA GIORNATA INTERNAZIONALE DELLA DONNA
La Giornata Internazionale della Donna di quest’anno si concentra su diritti, azione e giustizia per tutte le donne e le ragazze.
In tutto il mondo, le donne godono solo del 64 per cento dei diritti legali riconosciuti agli uomini.
La discriminazione legale può influenzare ogni aspetto della vita di una donna. Le potrebbe essere impedito di possedere proprietà, chiedere il divorzio o accettare un lavoro senza il permesso del marito. In oltre 40 Paesi, lo stupro coniugale non è riconosciuto come reato. Altre leggi limitano l’accesso delle donne all’istruzione, la loro capacità di trasmettere la cittadinanza ai figli o persino la loro libertà di movimento al di fuori della casa.
Anche dove esistono tutele legali, la discriminazione e la scarsa applicazione delle norme fanno sì che le donne incontrino ancora difficoltà nell’accedere ai tribunali e al sostegno legale.
Molte di queste leggi ingiuste sono in vigore da secoli. Ma oggi assistiamo anche a una nuova e pericolosa tendenza. In un contesto di crescente autoritarismo, instabilità politica e rinnovata spinta a rafforzare il patriarcato, i progressi duramente conquistati vengono smantellati, dalle tutele lavorative più eque ai diritti sessuali e riproduttivi.
Dobbiamo unirci per mantenere la promessa degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile e dell’Agenda d’Azione Pechino+30. Combattendo le leggi e le pratiche discriminatorie e difendendo i progressi già raggiunti possiamo garantire la dignità, le opportunità e la libertà che tutte le donne meritano.
Quando non siamo uguali davanti alla legge, non siamo uguali. È tempo di rendere la giustizia una realtà per donne e ragazze, ovunque.