Il Governo italiano, attraverso l’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo, ha erogato 3,5 milioni di euro all’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) per rafforzare la risposta alle emergenze sanitarie in Sudan e sostenere gli interventi di sanità pubblica del Ministero Federale della Salute in 15 Stati.
L’iniziativa triennale mira a migliorare l’accesso ai servizi sanitari essenziali per le popolazioni colpite dal conflitto, a rafforzare la preparazione e la risposta alle emergenze di sanità pubblica e a mitigare l’impatto del conflitto in corso sul sistema sanitario sudanese. Il progetto sosterrà i Centri operativi per le emergenze di sanità pubblica, potenzierà la capacità delle autorità sanitarie di individuare e gestire i focolai di malattie e amplierà le campagne di vaccinazione per colmare le lacune nella copertura vaccinale
Si prevede che oltre 3 milioni di persone beneficeranno dei fondi italiani, tra cui più di 730.000 persone che saranno raggiunte attraverso le campagne di vaccinazione, compresi i bambini che riceveranno le vaccinazioni di recupero (catch-up) dopo aver saltato l’immunizzazione di routine a causa del conflitto e degli sfollamenti.
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