In occasione della Giornata Mondiale in Ricordo delle Vittime della Strada, il Segretario Generale delle Nazioni Unite, António Guterres, ricorda che ogni vita persa sulle strade è una tragedia evitabile e che insieme possiamo trasformare il ricordo in azione, rendendo ogni viaggio più sicuro per tutti
“In questa Giornata mondiale in ricordo delle vittime della strada, rendiamo omaggio a coloro che hanno perso la vita o i propri mezzi di sussistenza sulle strade di tutto il mondo.
Ogni anno, 1,2 milioni di persone perdono la vita in incidenti stradali e altri 50 milioni rimangono feriti o disabili.
Nove decessi su dieci causati da incidenti stradali si verificano in paesi a basso e medio reddito. Un terzo delle vittime sono bambini e giovani, rendendo gli incidenti stradali la principale causa di morte in questa fascia d’età.
Ma esistono delle soluzioni, dal miglioramento delle infrastrutture, della legislazione e della consapevolezza, all’applicazione delle leggi sulla sicurezza e alla condivisione delle migliori pratiche oltre i confini nazionali.
Ad oggi, le Convenzioni delle Nazioni Unite sulla sicurezza stradale, il Fondo per la sicurezza stradale e l’Inviato speciale per la sicurezza stradale hanno aiutato 94 paesi a salvare vite umane sulle strade.
E quest’anno, in occasione della Conferenza ministeriale globale sulla sicurezza stradale, i governi si sono nuovamente impegnati a dimezzare il numero di vittime della strada entro il 2030.
Salviamo vite umane e preveniamo gli infortuni. Insieme, possiamo trasformare il ricordo in azione e contribuire a garantire che ogni viaggio finisca in sicurezza.”