L’Organizzazione Internazionale del Lavoro ha lanciato un nuovo Osservatorio sull’intelligenza artificiale e il lavoro nell’economia digitale
27 Settembre 2024
La risorsa online è stata creata in considerazione dell’importanza degli effetti dell’IA sul mondo del lavoro. L’obiettivo è quello di diventare il principale centro di conoscenza internazionale sugli aspetti dell’IA e dell’economia digitale legati al mondo del lavoro
L’Osservatorio riunirà prove, analisi e competenze relative all’intelligenza artificiale e all’economia digitale, concentrandosi su quattro aree chiave:
intelligenza artificiale, comprese le analisi delle sue ramificazioni sull’occupazione e sulla produttività; gestione algoritmica, che si riferisce all’uso di algoritmi e dati tracciati per gestire e supervisionare il lavoro; le piattaforme di lavoro digitali, che sono cresciute in modo esponenziale come nuova forma di lavoro nell’ultimo decennio e che saranno oggetto di una discussione sulla definizione degli standard alla Conferenza internazionale del lavoro del 2025 e 2026 e i dati personali dei lavoratori, come strumento per fornire indicazioni su come i datori di lavoro dovrebbero gestire la raccolta dei dati personali dei lavoratori.
Intervenendo al lancio, il Direttore generale dell’OIL, Gilbert Houngbo, ha dichiarato: “Riconosciamo che i luoghi di lavoro in tutto il mondo sono trasformati dall’IA. L’OIL intende sostenere i governi e le organizzazioni dei lavoratori e dei datori di lavoro nella gestione di questa transizione, in modo che l’IA diventi una forza positiva”.
Il 25 settembre marca il lancio dell’Osservatorio in occasione di un evento online di alto livello. Oltre al Direttore generale dell’OIL, l’evento ha visto la partecipazione di Amandeep Singh Gill, inviato del Segretario generale delle Nazioni Unite per la tecnologia, Marina Elvira Calderone, Ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, Italia, Roberto Súarez Santos, Segretario generale dell’Organizzazione internazionale dei datori di lavoro (IOE), Cathy Feingold, Vicepresidente della Confederazione internazionale dei sindacati (ITUC) e Richard Samans, Direttore del Dipartimento di ricerca dell’OIL.
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