Appello urgente a porre fine alla guerra contro i civili in Sudan – Dichiarazione della Coordinatrice umanitaria ONU in Sudan, Clementine Nkweta-Salami
3 Febbraio 2025
Condanno fermamente l’orribile attacco indiscriminato al mercato di Sabreen e gli attacchi a diversi quartieri residenziali di Omdurman, nello Stato di Khartoum in Sudan, il 1° febbraio 2025, che, secondo quanto riferito, hanno causato almeno 60 morti e più di 150 feriti.
Deploro anche la spaventosa uccisione di decine di civili in attacchi ad Al Obeid e Um Rawaba nello Stato del Kordofan settentrionale e negli Stati del Darfur settentrionale e meridionale, tra il 30 gennaio e il 1° febbraio 2025.
Questi attacchi costituiscono gravi violazioni del diritto umanitario internazionale e dei diritti umani. Gli autori di questi gravi reati devono essere chiamati a risponderne.
L’aver deliberatamente preso di mira le aree civili rappresenta un palese disprezzo per la vita umana e per i principi più elementari delle leggi di guerra. Queste atrocità devono cessare immediatamente.
I nostri pensieri e le nostre condoglianze vanno a tutte le famiglie colpite.
Rinnovo l’appello a tutte le parti coinvolte nella guerra in Sudan affinché evitino di prendere di mira i civili e le infrastrutture civili e sostengano le loro responsabilità ai sensi del diritto umanitario internazionale utilizzando ogni misura possibile per proteggere i civili.
Le sofferenze dei civili sudanesi sono durate troppo a lungo. È ormai tempo di porre fine a questa guerra e prevenire ulteriori devastazioni.
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