HomeAgenda 2030Ucraina: Dichiarazione Direttore Generale IAEA sui recenti sviluppi

Ucraina: Dichiarazione Direttore Generale IAEA sui recenti sviluppi

Ucraina – Dichiarazione del Direttore Generale IAEA
 

17 Febbraio 2025

I vigili del fuoco ucraini hanno lavorato 24 ore su 24 in condizioni di gelo per spegnere completamente i piccoli incendi che ancora divampano dopo l’attacco del drone di venerdì all’edificio che contiene i resti del reattore distrutto nell’incidente di Chornobyl del 1986, ha dichiarato oggi il direttore generale dell’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica (AIEA) Rafael Mariano Grossi.
L’équipe dell’AIEA di stanza nel sito ha avuto accesso illimitato al luogo dell’esplosione e ha condotto un’ampia ispezione per valutare i danni al New Safe Confinement (NSC), dove il drone che ha colpito nella prima mattinata di ieri ha aperto un varco nel tetto della grande struttura a forma di arco costruita per prevenire qualsiasi rilascio radioattivo dal reattore danneggiato e proteggerlo dai pericoli esterni.
Gli esperti dell’AIEA hanno visto del fumo provenire dal tetto dell’NSC e hanno sentito odore di plastica bruciata.
Gli sforzi in corso per spegnere e prevenire la diffusione di eventuali incendi residui – apparentemente alimentati da materiale infiammabile nel rivestimento del tetto – hanno ritardato i lavori per iniziare a riparare i danni all’NSC, che è stato completato nel 2019 in cima al sarcofago eretto all’indomani dell’incidente quasi quattro decenni fa.
Nonostante i danni significativi causati dall’impatto del drone, l’équipe dell’AIEA è stata informata che i livelli di radiazioni nel sito non sono cambiati. Ciò è stato confermato anche dalle misurazioni effettuate dall’équipe, che hanno mostrato valori di dose normali in prossimità dell’NSC rispetto a quelli registrati dall’AIEA da quando ha stabilito una presenza continua nel sito, poco più di due anni fa.
“Si è trattato chiaramente di un incidente molto grave, con un drone che ha colpito e danneggiato una grande struttura protettiva in un importante sito nucleare. Come ho ripetuto più volte durante questa devastante guerra, attaccare un impianto nucleare è assolutamente da escludere, non dovrebbe mai accadere”, ha dichiarato il Direttore generale Grossi.
“È particolarmente preoccupante perché si assiste a un aumento dell’attività militare nell’area intorno alla centrale nucleare di Zaporizhzhya. L’AIEA rimane impegnata a fare tutto il possibile per aiutare a prevenire un incidente nucleare. A giudicare dai recenti avvenimenti, la sicurezza nucleare rimane molto minacciata”, ha dichiarato.
Durante l’ispezione di oggi all’NSC, i membri del team dell’AIEA hanno osservato che un’ampia area è stata colpita dall’impatto del drone e dal successivo incendio. Il team ha confermato che sia il rivestimento esterno che quello interno dell’arco dell’NSC sono stati violati, causando un foro di circa sei metri di diametro e danneggiando anche alcune apparecchiature e cavi elettrici. Tuttavia, le travi strutturali di sostegno non sembravano aver subito danni rilevanti.
Al team dell’AIEA sono stati mostrati anche alcuni detriti del drone rimasti sul posto, tra cui parti delle ali.
Il drone danneggiato è stato rimosso da specialisti ucraini e portato via per ulteriori analisi.
Il team è stato informato che l’impianto prevede di installare ulteriori sensori per misurare i tassi di dose e le concentrazioni di aerosol vicino all’area colpita dal drone. Tuttavia, questo compito non può essere svolto fino a quando gli incendi rimanenti non saranno completamente eliminati per evitare di danneggiare i sensori.
Per saperne di più, clicca qui.
https://unric.org/it/

Articoli collegati