UNESCO e la Cooperazione Italiana lanciano un progetto triennale per migliorare l’accesso a un’educazione di qualità nel Sud dell’Iraq
Riportiamo di seguito il testo integrale del comunicato stampa UNESCO:
Basra, Iraq – 23 ottobre 2025 – Il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale italiana, attraverso l’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS), ha affidato all’UNESCO la realizzazione del progetto “Migliorare l’accesso a un’educazione inclusiva e di qualità nel Sud dell’Iraq”. L’iniziativa mira ad ampliare l’accesso all’istruzione per migliaia di bambini non scolarizzati nei governatorati di Basra, Dhi Qar e Maysan.
“Questa nuova partnership rafforza l’impegno dell’UNESCO a garantire che ogni bambino in Iraq abbia il diritto ad un’istruzione di qualità e inclusiva,” ha dichiarato il sig. Kar Hung Antony Tam, responsabile e capo del dipartimento Istruzione presso l’Ufficio UNESCO in Iraq, “Lavorando con la Cooperazione Italiana, puntiamo a trasformare la vita dei bambini che sono stati lasciati indietro.”
“Sono lieto di riconoscere lo sforzo condiviso di sostenere lo sviluppo in Iraq da parte della Cooperazione Italiana e di ENI. Unendo le nostre forze, possiamo davvero fare la differenza e supportare le future generazioni di studenti,” ha affermato S.E. Niccolò Fontana, Ambasciatore d’Italia in Iraq. “L’istruzione gioca un ruolo cruciale nel migliorare le condizioni di vita, nell’aprire migliori opportunità di lavoro e nel promuovere la prosperità per tutti.”
Il progetto si basa sulla consolidata collaborazione tra UNESCO e AICS, che dal 2018 ha già consentito a oltre 160.000 bambini in Iraq di accedere all’istruzione. Nonostante i progressi, molti bambini in Iraq rimangono esclusi dal sistema scolastico, sottolineando l’urgente necessità di soluzioni educative inclusive. Il progetto offrirà opportunità di apprendimento sicure e inclusive a 40.000 bambini non scolarizzati, rafforzerà gli ambienti di insegnamento e apprendimento e aumenterà le capacità di educatori e associazioni genitori-insegnanti.
Il progetto contribuisce alla Strategia Nazionale per l’Istruzione dell’Iraq (2022–2031) e supporta il raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, in particolare l’Obiettivo 4 sull’istruzione di qualità e l’Obiettivo 5 sulla parità di genere. Prioritizzando la parità di genere e l’inclusività, il progetto sosterrà anche bambini con disabilità e gruppi vulnerabili, contribuendo a promuovere resilienza, coesione sociale e sviluppo a lungo termine nel Sud dell’Iraq.