HomeAgenda 2030UNSCO Muhannad Hadi sulla situazione nella Striscia di Gaza 

UNSCO Muhannad Hadi sulla situazione nella Striscia di Gaza 

Muhannad Hadi, vice coordinatore speciale per il processo di pace in Medio Oriente e coordinatore residente e umanitario delle Nazioni Unite per i Territori palestinesi occupati, sulla situazione nella Striscia di Gaza 
16 Dicembre 2024
 
“Sono molto preoccupato per il rapido deterioramento della sicurezza e della situazione umanitaria a Gaza. I civili stanno pagando il prezzo del continuo scambio di fuoco tra le parti.
Negli ultimi giorni, i molteplici attacchi nella Striscia di Gaza hanno provocato decine di morti e numerosi feriti. Tra le vittime continuano a esserci donne e bambini. Questi incidenti ricordano ulteriormente l’insostenibile costo umano del conflitto.
Sono altrettanto preoccupato per l’ambiente insicuro di Gaza, che continua ad avere un impatto negativo sui convogli di aiuti delle Nazioni Unite. L’11 dicembre, un convoglio di 70 camion proveniente dal valico di Kerem Shalom è stato violentemente attaccato da saccheggiatori, con la conseguente perdita di quasi tutte le scorte di cibo e aiuti.
Circa nello stesso periodo, un convoglio del PAM in partenza dal valico di Kissufim è stato sottoposto a fuoco, ha subito forti ritardi e quattro dei cinque camion sono stati violentemente saccheggiati. Gli attacchi che minano le operazioni umanitarie sono inaccettabili. Minacciano la sopravvivenza di chi ha un disperato bisogno di assistenza.
Gli attacchi alle operazioni umanitarie possono essere evitati: all’inizio di questa settimana, grazie all’accordo israeliano per l’utilizzo del corridoio di Philadelphi, un convoglio congiunto delle Nazioni Unite ha consegnato cibo urgentemente necessario, raggiungendo quasi 200.000 persone nel sud e nel centro di Gaza.
Rimaniamo impegnati a sostenere la popolazione di Gaza, lavorando 24 ore su 24 per far arrivare aiuti fondamentali alle famiglie che sono prive di tutto dopo 14 mesi di guerra.
I principi di distinzione, proporzionalità e precauzione negli attacchi devono essere sempre rispettati. Invito tutte le parti a garantire la protezione dei civili e il passaggio sicuro e senza ostacoli degli aiuti umanitari.
Le Nazioni Unite restano ferme nel loro impegno a sostenere gli sforzi per un cessate il fuoco immediato e il rilascio incondizionato di tutti gli ostaggi.
È necessaria un’azione urgente per porre fine alle atrocità, affrontare le cause profonde del conflitto e salvaguardare la vita e la dignità di tutte le persone nella regione”.

 

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