Giornata Internazionale Contro le Discriminazioni
1 Marzo 2025
In occasione della Giornata Internazionale Contro le Discriminazioni, celebrata ogni 1 Marzo, UNRIC Italia è lieta di condividere il prezioso contributo del Professor Marco Mascia, Cattedra Unesco Diritti umani, democrazia e pace, Università di Padova
Il Professor Mascia sottolinea che il principio di non discriminazione è solennemente enunciato nella Carta delle Nazioni Unite, nella Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, e in tutte le convenzioni giuridiche internazionali che la stessa convenzione ha generato dopo la seconda guerra mondiale. Tra queste, la Convenzione contro la Discriminazione Razziale.
Il divieto di discriminazione è assoluto. Le pubbliche autorità hanno l’obbligo di dare l’esempio nel prevenire e combattere sia la discriminazione che l’incitamento ad essa. La discriminazione è la nemica di tutti i diritti umani, alla luce del principio della loro interdipendenza e indivisibilità. Non dimentichiamo che la discriminazione è l’alleata principale dell’intolleranza, razzismo, e guerra.
Zero discriminazione, sottolinea il Professor Mascia, significa costruire città pacifiche, come recita l’Agenda 2030 delle Nazioni Unite. Significa attivare politiche di inclusione, accoglienza e solidarietà. Zero discriminazione vuol dire garantire a tutti la stessa libertà, uguaglianza, dignità, e gli stessi diritti. Questa è la bussola dell’umanità.
Informazioni sulla Giornata contro le Discriminazioni
Nella Giornata contro le Discriminazioni, il 1° marzo, celebriamo il diritto di tutti a vivere una vita piena e produttiva, e a viverla con dignità. La Giornata Zero Discriminazioni evidenzia come le persone possano informarsi e promuovere l’inclusione, la compassione, la pace e, soprattutto, un movimento per il cambiamento. La Giornata Zero Discriminazioni contribuisce a creare un movimento globale di solidarietà per porre fine a tutte le forme di discriminazione.
Il tema di quest’anno è “Restiamo Uniti“.
Le comunità sono essenziali per la sostenibilità della risposta all’HIV e dei più ampi sforzi per la salute globale, e rimangono fermamente impegnate nella loro missione: garantire che tutte le persone con HIV e ne sono affette siano trattate con dignità e rispetto.
Tuttavia, per oltre 40 anni, le comunità hanno affrontato avversità: stigma, discriminazione, criminalizzazione, tagli ai finanziamenti e contraccolpi politici. Questo nonostante il loro ruolo primario nel garantire che i servizi sanitari raggiungano tutti coloro che ne hanno bisogno, comprese le popolazioni più vulnerabili.
Per questo motivo, nella Giornata contro le Discriminazioni 2025, UNAIDS invita i Paesi, i donatori e i partner a rispettare gli impegni presi per sostenere le comunità nel loro lavoro di costruzione di risposte sostenibili all’HIV.
Per raggiungere gli obiettivi del 2030 in materia di HIV, è fondamentale un investimento sostenuto nelle risposte guidate dalle comunità.
Nel momento in cui ci concentriamo sulla sostenibilità della risposta all’AIDS ora e in futuro, questo momento ci impone di riaffermare il nostro impegno per l’autonomia delle comunità, la giustizia, la dignità e l’equità sanitaria.
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