HomeAgenda 2030Mozambico: Alti funzionari ONU lanciano l'allarme sulla triplice crisi

Mozambico: Alti funzionari ONU lanciano l’allarme sulla triplice crisi

Alti funzionari dell’ONU lanciano l’allarme sulla triplice crisi del Mozambico

3 Marzo 2025

A conclusione di una visita congiunta in Mozambico, gli alti funzionari umanitari delle Nazioni Unite hanno lanciato un appello per un’azione globale urgente per affrontare il trio di crisi – conflitto, shock climatici e deterioramento della situazione socio-economica – che affligge il Paese.
Queste sfide complesse hanno reso milioni di persone bisognose di assistenza alimentare d’emergenza. I continui combattimenti, l’impatto devastante dei recenti cicloni tropicali e la siccità indotta da El Niño hanno esacerbato la situazione umanitaria, colpendo in modo sproporzionato donne e ragazze.
Durante la loro visita, Joyce Msuya, Assistente del Segretario Generale per gli Affari Umanitari e Vice Coordinatore degli Aiuti di Emergenza, e Carl Skau, Vice Direttore Esecutivo del Programma Alimentare Mondiale (PAM), hanno avuto colloqui con le autorità nazionali e locali del Mozambico, oltre che con i partner umanitari, il personale delle Nazioni Unite, i donatori e le istituzioni finanziarie internazionali, per discutere dei bisogni urgenti del Paese.
Si sono inoltre recati nella provincia settentrionale di Cabo Delgado, incontrando la popolazione dei distretti di Macomia, Pemba e Mecufi, dove il conflitto e gli shock climatici hanno devastato i servizi essenziali, le infrastrutture di base e i mezzi di sussistenza.
L’escalation di violenza nel nord del Mozambico ha causato 715.000 sfollati, mentre i cicloni Chido e Dikeledi hanno colpito 680.000 persone.
“Le comunità sono state chiare: le loro principali priorità sono una pace duratura, soluzioni abitative durature e l’istruzione per i loro figli”, ha dichiarato Msuya. “Siamo ansiosi di continuare la nostra collaborazione con il governo del Mozambico per aiutare le persone bisognose che sono state colpite da conflitti e disastri climatici”.
A Mecufi, la signora Msuya e il signor Skau hanno visitato un sito di distribuzione di cibo sostenuto dal PAM e gestito da partner locali, che sta aiutando circa 5.300 persone che stanno lottando per riprendersi dalla distruzione causata dal ciclone tropicale Chido nel dicembre 2024.
“La crisi in Mozambico richiede maggiore attenzione. Abbiamo incontrato famiglie che erano state devastate dal conflitto e che il ciclone Chido ha distrutto quel poco che era rimasto loro”, ha dichiarato Skau. “Gli sforzi umanitari per fornire cibo salvavita e altra assistenza necessitano di maggiore sostegno. Dobbiamo anche aiutare le persone a ricostruire le loro vite per resistere a queste crisi ricorrenti”.
Nonostante l’aumento dei bisogni umanitari, quest’anno è stato ricevuto solo il 3% dell’importo totale dei finanziamenti – 619 milioni di dollari – necessari per raggiungere 2,4 milioni di persone che hanno bisogno di aiuti umanitari. Di questa somma, il PAM ha urgentemente bisogno di 170 milioni di dollari per fornire assistenza salvavita nei prossimi sei mesi e scongiurare una crisi di fame su larga scala.
“I finanziamenti umanitari globali sono sottoposti a un’immensa pressione”, ha sottolineato Msuya. “Non possiamo abbandonare i mozambicani in questo momento critico”.
Per saperne di più, clicca qui.
https://unric.org/it/

Articoli collegati