HomeAgenda 2030Crisi Sudan: HART lancia l’allarme per gli sfollati e chiede interventi

Crisi Sudan: HART lancia l’allarme per gli sfollati e chiede interventi

HART lancia un allarme umanitario per Yabus, nello Stato sudanese del Nilo Azzurro, dove migliaia di sfollati rischiano di rimanere isolati e senza cure a causa delle imminenti piogge. L’organizzazione sollecita un’azione urgente per affrontare la drammatica carenza di cibo, assistenza medica e aiuti umanitari in una zona già al collasso
Humanitarian Aid Relief Trust (HART) ha diffuso un avviso di crisi per la popolazione sfollata di Yabus, nello Stato del Nilo Azzurro, in Sudan.
Senza un intervento rapido, migliaia di pazienti in condizioni critiche rimarranno bloccati a causa delle forti piogge. Le inondazioni danneggeranno i raccolti e le vie di trasporto, facendo lievitare i prezzi dei prodotti alimentari ed esaurendo le risorse già limitate.
L’ospedale più vicino, situato oltre il confine con il Sudan meridionale, sarà estremamente difficile da raggiungere durante la stagione delle piogge. Le malattie curabili rischiano di diventare fatali.
“In tutto lo Stato del Nilo Azzurro, un’area grande circa due volte il Galles, non abbiamo più di dieci professionisti medici attivi”. Benjamin Barnaba, partner locale di HART nel Nilo Azzurro.
L’avviso di crisi di HART evidenzia cinque preoccupazioni urgenti:
1. Nessun accesso umanitario
2. Mancanza di cibo
3. Nessun riparo
4. Nessun ospedale
5. Nessun aiuto esterno
Lord Alton, patrono di HART e presidente del Comitato congiunto per i diritti umani, esorta il governo britannico a intraprendere un’azione decisiva. Clicca qui per leggere la sua interrogazione parlamentare urgente.

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