HomeAgenda 2030Gaza: Appello congiunto delle Nazioni Unite per rinnovare il cessate il fuoco

Gaza: Appello congiunto delle Nazioni Unite per rinnovare il cessate il fuoco

Il mondo deve agire con urgenza per salvare i palestinesi di Gaza

Dichiarazione dei capi di OCHA, UNICEF, UNOPS, UNRWA, PAM e OMS

7 aprile 2025

Per oltre un mese, nessun rifornimento commerciale o umanitario è entrato a Gaza.
Più di 2,1 milioni di persone sono di nuovo intrappolate, bombardate e affamate, mentre ai valichi di frontiera le scorte di cibo, medicinali, carburante e ripari si accumulano e le attrezzature vitali sono bloccate.
Secondo quanto riferito, oltre 1.000 bambini sono stati uccisi o feriti solo nella prima settimana dopo la rottura del cessate il fuoco, il più alto numero di morti in una settimana tra i bambini di Gaza nell’ultimo anno.
Solo pochi giorni fa, i 25 panifici sostenuti dal Programma Alimentare Mondiale durante il cessate il fuoco hanno dovuto chiudere a causa della carenza di farina e gas da cucina.
Il sistema sanitario, parzialmente funzionante, è sovraccarico. Le forniture mediche e traumatologiche essenziali si stanno rapidamente esaurendo, minacciando di annullare i progressi faticosamente raggiunti nel mantenere operativo il sistema sanitario.
L’ultimo cessate il fuoco ci ha permesso di raggiungere in 60 giorni quello che le bombe, l’ostruzione e i saccheggi ci hanno impedito di fare in 470 giorni di guerra: rifornimenti salvavita che hanno raggiunto quasi ogni parte di Gaza.
Sebbene questo abbia offerto una breve tregua, le affermazioni secondo cui ora c’è cibo a sufficienza per sfamare tutti i palestinesi di Gaza sono ben lontane dalla realtà sul campo, e i prodotti di base sono estremamente scarsi.
Stiamo assistendo ad atti di guerra a Gaza che mostrano un totale disprezzo per la vita umana.
I nuovi ordini di sfollamento israeliani hanno costretto centinaia di migliaia di palestinesi a fuggire ancora una volta, senza un posto sicuro dove andare.
Nessuno è al sicuro. Dall’ottobre 2023 sono stati uccisi almeno 408 operatori umanitari, tra cui oltre 280 dell’UNRWA.
Con l’inasprimento del blocco israeliano su Gaza giunto al secondo mese, ci appelliamo ai leader mondiali affinché agiscano – con fermezza, urgenza e decisione – per garantire il rispetto dei principi fondamentali del diritto internazionale umanitario.
Proteggere i civili. Facilitare gli aiuti. Rilasciare gli ostaggi. Rinnovare il cessate il fuoco.
  • Tom Fletcher, Sottosegretario Generale per gli Affari Umanitari e Coordinatore degli aiuti di emergenza
  • Catherine Russell, Direttore Esecutivo dell’UNICEF
  • Jorge Moreira da Silva, Direttore Esecutivo dell’UNOPS
  • Philippe Lazzarini, Commissario Generale dell’UNRWA
  • Cindy McCain, Direttore Esecutivo del PAM
  • Dr. Tedros Adhanom Ghebreyesus, Direttore Generale dell’OMS
https://www.unocha.org/
https://unric.org/it/

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