MESSAGGIO DEL SEGRETARIO GENERALE IN OCCASIONE DELLA GIORNATA INTERNAZIONALE PER LA PREVENZIONE DELL’ESTREMISMO VIOLENTO:
Oggi riaffermiamo la nostra determinazione condivisa a prevenire l’estremismo violento e a proteggere le comunità dal flagello del terrorismo.
I gruppi terroristici sfruttano sistematicamente l’instabilità, le tecnologie fuori controllo e la fragilità socio-economica per colpire e intimidire i gruppi vulnerabili. I giovani, compresi i bambini, sono sempre più esposti al rischio di radicalizzazione attraverso le piattaforme dei social media online e ambienti di gioco non regolamentati.
Sia la Strategia globale delle Nazioni Unite contro il terrorismo, che quest’anno celebra il suo ventesimo anniversario, sia il Piano d’azione delle Nazioni Unite per la prevenzione dell’estremismo violento, che segna il suo decimo anniversario, ci ricordano che misure di sicurezza più rigorose, da sole, non sono sufficienti.
Dobbiamo affrontare il problema alla radice, rinnovando gli sforzi per rispondere alle rivendicazioni e alle condizioni che favoriscono il terrorismo, rafforzando i sistemi educativi, ampliando lo spazio civico e promuovendo il dialogo e la fiducia tra e all’interno delle comunità.
Ciò significa anche collaborare con tutte le parti interessate, compreso il settore privato e le aziende tecnologiche, per costruire adeguate misure di salvaguardia in grado di prevenire l’estremismo violento.
Tutti questi sforzi devono fondarsi sui diritti umani e sullo stato di diritto, affinché ogni persona possa avere voce nel plasmare il futuro della propria società.
Insieme, costruiamo comunità resilienti e inclusive in cui l’estremismo violento non trovi spazio e la pace prevalga per tutti.