In occasione della Giornata Mondiale della Salute Mentale 2025, Guterres richiama l’attenzione sull’impatto delle crisi globali sul benessere psicologico e sull’importanza di garantire supporto mentale a tutti, soprattutto nelle emergenze
“Stiamo vivendo tempi difficili e impegnativi. I conflitti si moltiplicano, gli sfollamenti aumentano e la crisi climatica colpisce con frequenza e intensità sempre maggiori.
La Giornata Mondiale della Salute Mentale di quest’anno è dedicata ai servizi di salute mentale nelle situazioni di emergenza. Ci ricorda il profondo impatto che le crisi hanno sul benessere delle persone e l’urgente bisogno di supporto per alleviare la sofferenza e il disagio.
Una persona su cinque colpita da conflitti sviluppa un disturbo mentale. Eppure, molte di queste persone non riescono ad accedere all’assistenza di cui hanno bisogno – in particolare nei Paesi a basso e medio reddito, dove i sistemi sanitari sono sovraccarichi e sottofinanziati. Anche gli operatori in prima linea ne subiscono le conseguenze.
Il sostegno alla salute mentale non è facoltativo, ma essenziale. Deve essere integrato nelle risposte alle emergenze, sostenuto da investimenti significativi e fornito da operatori di prima linea qualificati e attraverso cure basate su dati scientifici.
Il cronico sottofinanziamento della salute mentale deve finire. In questa giornata, impegniamoci a sostenere la salute mentale di tutte le comunità – soprattutto quando si trovano ad affrontare tragedie”.