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Il PAM consegna aiuti alle aree più colpite dal terremoto in Myanmar

A seguito del devastante terremoto che ha colpito il Myanmar centrale, il Programma Alimentare Mondiale (PAM) ha avviato un’operazione di emergenza per distribuire aiuti alimentari alle comunità più colpite. Finora, l’organizzazione ha raggiunto oltre 24.000 persone nelle regioni di Mandalay, Naypyitaw, Sagaing e Shan, con l’obiettivo di assistere fino a 850.000 individui

A 48 ore dal potente terremoto che ha colpito il Myanmar centrale venerdì pomeriggio, il Programma Alimentare Mondiale delle Nazioni Unite (PAM) ha iniziato a distribuire cibo d’emergenza alle comunità colpite. Finora il PAM ha raggiunto oltre 24.000 sopravvissuti al terremoto in quattro aree, Mandalay, Naypyitaw, Sagaing e Shan, e sta intensificando gli sforzi per assistere 850.000 persone colpite.

Ecco gli ultimi aggiornamenti sulle operazioni di emergenza del PAM in Myanmar.

Distribuzioni alimentari del PAM

  • Il PAM ha in corso operazioni di assistenza alimentare nelle aree più colpite di Mandalay, Naypyitaw, Sagaing e Shan.
  • Sagaing: Il PAM ha distribuito razioni alimentari a quasi 4.000 persone nella città di Sagaing, colpita dal conflitto e che già prima del terremoto ospitava un terzo della popolazione sfollata interna del Myanmar.
  • Città di Mandalay: Nell’epicentro di Mandalay, il PAM ha distribuito biscotti fortificati a più di 15.000 persone dal 1° aprile. Il PAM ha raggiunto anche 480 famiglie – circa 2.400 persone – a Sein Pan, uno dei quartieri più poveri e più colpiti di Mandalay, dove quasi tutti gli abitanti hanno perso la loro casa a causa del terremoto e di un successivo incendio.
  • Shan meridionale: Il PAM e i partner hanno raggiunto finora 4.000 persone con l’assistenza.
  • Nay Pyi Taw: Dall’inizio delle distribuzioni di cibo il 30 marzo, un totale di 1.000 persone ha ricevuto biscotti fortificati dal PAM.
  • Il PAM ha inviato più di 100 tonnellate di cibo da Yangon a Mandalay, Nay Pyi Taw e Sagaing.
  • Il PAM ha a disposizione oltre 200 tonnellate di biscotti fortificati per la distribuzione immediata e altre 7.000 tonnellate di scorte alimentari nel Paese per assistere le persone più colpite.
  • Il PAM mira a raggiungere 100.000 persone con cibo pronto da mangiare nella prima fase di risposta, seguita da assistenza alimentare per 850.000 persone per un mese

Valutazioni, logistica e coordinamento:

  • Il PAM ha istituito un centro di risposta centrale a Nay Pyi Taw per coordinare la risposta al terremoto e ha rapidamente inviato squadre a Mandalay.
  • Il PAM sta collaborando con i partner per la valutazione rapida dei bisogni a Mandalay, Sagaing, Shan e Nay Pyi Taw, valutando anche l’accesso e la funzionalità del mercato.
  • È in corso una valutazione rapida dei bisogni tra agenzie, i cui risultati sono attesi a breve.

Sfide della risposta:

  • L’accesso alle aree colpite dal terremoto e l’inaffidabilità delle telecomunicazioni continuano a rappresentare una sfida per il PAM e i suoi partner, che non riescono a organizzare una risposta su larga scala alle enormi necessità.
  • Il PAM ha urgentemente bisogno di 40 milioni di dollari per sostenere 850.000 persone colpite dal terremoto.
  • Il Myanmar sta già affrontando una grave insicurezza alimentare, con 15,2 milioni di persone – una su quattro – che soffrono di insicurezza alimentare. Nonostante l’aumento dei bisogni umanitari, le carenze di fondi del PAM hanno recentemente costretto a sospendere l’assistenza a più di un milione di persone, lasciando che solo 35.000 dei più vulnerabili ricevano attualmente un sostegno mensile dal PAM.

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