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ILO: Il progresso globale verso la giustizia sociale rallenta a causa delle disuguaglianze persistenti

Un nuovo report ILO mostra miglioramenti nella riduzione della povertà, nell’istruzione e nella produttività, ma i progressi si sono fermati negli ultimi anni, lasciando profonde disuguaglianze ed erodendo la fiducia nelle istituzioni

GINEVRA (Notizie ILO) – Nonostante i notevoli progressi in materia di istruzione, riduzione della povertà e produttività negli ultimi trent’anni, disuguaglianze radicate, fiducia fragile nelle istituzioni e progressi lenti in aree chiave continuano a frenare la giustizia sociale a livello mondiale, secondo un nuovo rapporto dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro (ILO).
Lo studio, The state of social justice: A work in progress, pubblicato in vista del Secondo Vertice Mondiale sullo Sviluppo Sociale che si terrà a Doha a novembre e a trent’anni dal vertice storico di Copenaghen del 1995 sullo sviluppo sociale, rileva che, sebbene il mondo sia oggi più ricco, più sano e più istruito rispetto al 1995, i benefici non sono stati distribuiti equamente e i progressi nella riduzione delle disuguaglianze si sono bloccati.
Risultati chiave dal 1995 includono:
  • dimezzamento del tasso di lavoro minorile tra i bambini di 5-14 anni (dal 20 al 10%);
  • riduzione della povertà estrema dal 39 al 10%;
  • aumento del tasso di completamento della scuola primaria di 10 punti percentuali;
  • copertura della protezione sociale estesa, per la prima volta, a oltre la metà della popolazione mondiale.
Tuttavia, il rapporto evidenzia gravi e persistenti carenze:
  • il 71% dei guadagni di una persona è ancora determinato dalle circostanze di nascita, come il Paese e il sesso;
  • il lavoro informale è diminuito solo di due punti percentuali in vent’anni e coinvolge ancora il 58% dei lavoratori;
  • il divario di partecipazione alla forza lavoro tra uomini e donne si è ridotto di soli tre punti percentuali dal 2005 e rimane al 24%;
  • ai ritmi attuali, occorrerà un secolo per colmare il divario salariale di genere a livello globale.
La fiducia nelle istituzioni è in calo in tutto il mondo dal 1982, riflettendo una crescente frustrazione per il fatto che l’impegno non venga ricompensato equamente, afferma il rapporto. L’ILO avverte che, a meno che non vengano adottate misure per rafforzare il contratto sociale, questa erosione della fiducia potrebbe minare la legittimità dei sistemi democratici e della cooperazione globale.

 

La giustizia sociale non è solo un imperativo morale – è essenziale per la sicurezza economica, la coesione sociale e la pace.
Gilbert F. Houngbo, Direttore Generale ILO

I risultati emergono in un momento di profonda trasformazione. I cambiamenti ambientali, digitali e demografici stanno rimodellando i mercati del lavoro a una velocità senza precedenti. Senza politiche deliberate, queste transizioni potrebbero accentuare le disuguaglianze. Con le giuste misure, tra cui investimenti nelle competenze, protezione sociale, sistemi salariali equi e politiche attive del lavoro, esse possono invece diventare motori di inclusione e resilienza, sottolinea lo studio.

“Il mondo ha compiuto progressi innegabili, ma non possiamo ignorare che milioni di persone restano escluse dalle opportunità e dalla dignità nel lavoro”, ha dichiarato il Direttore Generale dell’ILO Gilbert F. Houngbo. “La giustizia sociale non è solo un imperativo morale – è essenziale per la sicurezza economica, la coesione sociale e la pace.”

Il rapporto chiede un’azione urgente per affrontare l’accesso diseguale alle opportunità, garantire una distribuzione più equa dei guadagni economici e gestire le transizioni ambientali, digitali e demografiche in modo che nessuno venga lasciato indietro. Sottolinea inoltre la necessità di porre la giustizia sociale al centro di tutte le politiche – dalla finanza all’industria, dalla sanità al clima – e di rafforzare la cooperazione tra governi, istituzioni internazionali e parti sociali per fornire risposte coerenti alle sfide globali.
Queste conclusioni alimenteranno le discussioni al prossimo Vertice Mondiale sullo Sviluppo Sociale di novembre e sosterranno il lavoro della Coalizione Globale per la Giustizia Sociale, una piattaforma guidata dall’ILO che riunisce governi, datori di lavoro, organizzazioni dei lavoratori e altri partner per accelerare l’azione e la cooperazione verso società più giuste e inclusive, nonché per promuovere lavoro dignitoso per tutti.

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