Riportiamo di seguito il comunicato stampa dell’UNRWA con il testo integrale
BERUIT
L’UNRWA e il Governo italiano hanno ufficialmente lanciato una nuova iniziativa finanziata a favore dei bambini rifugiati palestinesi a rischio in Libano, con particolare attenzione ai bambini con disabilità e con bisogni educativi speciali.
Il progetto, “Promuovere la resilienza e il benessere sociale dei bambini rifugiati palestinesi a rischio, con un’attenzione specifica ai bambini con disabilità e bisogni educativi speciali”, si basa sulla storica partnership tra l’Italia e l’UNRWA e sull’impegno dell’Italia nel promuovere l’educazione inclusiva in tutto il Libano. L’iniziativa mira ad ampliare l’accesso ad ambienti di apprendimento sicuri, di qualità e di supporto, attraverso la fornitura di servizi di educazione inclusiva e dispositivi assistivi.
Il lancio è avvenuto durante una visita al campo di Dbayeh il 10 dicembre da parte dell’Ambasciatore d’Italia, Fabrizio Marcelli, accompagnato dalla Direttrice degli Affari UNRWA in Libano, Dorothee Klaus. Hanno partecipato anche alti rappresentanti dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) e del Ministero libanese dell’Istruzione e dell’Istruzione Superiore.
Un elemento chiave del progetto è la riabilitazione della scuola UNRWA nel campo di Dbayeh. Il campo, che ospita poco più di 1.700 residenti, ha un contesto socio-storico particolare, con una popolazione a maggioranza cristiana. Dal 1978 è privo di una scuola funzionante a causa dei gravi danni strutturali subiti durante la guerra civile in Libano, costringendo i bambini a frequentare scuole fuori dal campo o ad abbandonare gli studi a causa degli elevati costi di trasporto.
All’evento di lancio ha partecipato anche il Primo Segretario della Nunziatura Apostolica in Libano, Mons. Jakub Tomaszewski, sottolineando l’importanza di includere tutte le comunità di rifugiati palestinesi nei processi di sviluppo.
Con il sostegno dell’Italia, la riabilitazione della scuola ripristinerà una struttura comunitaria essenziale e offrirà uno spazio di apprendimento sicuro e inclusivo per circa 150 bambini rifugiati palestinesi che vivono a Dbayeh. Una volta pienamente operativa, la scuola avrà la capacità di accogliere fino a 500 studenti, compresi bambini delle comunità ospitanti vicine, contribuendo a promuovere la coesione sociale e un accesso equo all’istruzione.
«L’istruzione e la protezione restano pilastri fondamentali per il futuro dei bambini più vulnerabili», ha dichiarato Dorothee Klaus, Direttrice degli Affari UNRWA in Libano. «Con il sostegno dell’Italia, l’UNRWA in Libano rafforza la propria capacità di individuare e assistere i bambini con disabilità, oltre a includere bambini provenienti da comunità che potrebbero essere state trascurate, per garantire che ogni bambino, indipendentemente dalle proprie esigenze, possa imparare, crescere e prosperare in un ambiente sicuro e di supporto».
Sottolineando il continuo impegno dell’Italia a favore dei bambini rifugiati palestinesi, l’Ambasciatore d’Italia in Libano, Fabrizio Marcelli, ha affermato: «Questa iniziativa è un segno concreto dell’incrollabile impegno dell’Italia per l’istruzione e la protezione di tutti i bambini. Questo nuovo contributo di 2 milioni di euro, parte di un totale di 5 milioni di euro stanziati dal 2023, rappresenta un investimento fondamentale per il loro futuro. L’istruzione promuove la speranza e la pace e l’Italia rimane impegnata a sostenere tutti i bambini rifugiati palestinesi in Libano».
Il sostegno continuo dell’Italia è di importanza cruciale alla luce delle condizioni particolarmente drammatiche in cui vivono i rifugiati palestinesi in Libano.