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OIL: nuovo rapporto 2024 sul dialogo sociale

OIL: Il dialogo sociale è fondamentale per lo sviluppo economico e sociale e rende possibili transizioni inclusive

12 Dicembre 2024

Il nuovo rapporto dell’OIL sul dialogo sociale 2024 mostra il potenziale del dialogo sociale di alto livello nel promuovere il lavoro dignitoso in un’epoca segnata da cambiamenti senza precedenti.
GINEVRA (Notizie OIL) — Un nuovo rapporto dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro (OIL) evidenzia come il dialogo sociale possa consentire ai paesi di perseguire lo sviluppo economico insieme al progresso sociale, garantendo al contempo transizioni inclusive in materia di digitalizzazione e e di bassa emissione di carbonio.
Il Social Dialogue Report 2024: Peak-level social dialogue for economic development and social progress (“Rapporto sul dialogo sociale 2024: Il dialogo sociale di alto livello per lo sviluppo economico e il progresso sociale”) si concentra sul “dialogo sociale di alto livello” che si concretizza in un insieme di istituzioni e processi tramite i quali governi, organizzazioni datoriali e sindacati negoziano, si consultano e scambiano informazioni sulle materie del lavoro, economiche e sociali a livello nazionale o settoriale.
Il rapporto mostra che il dialogo sociale di alto livello può contribuire:
  1. al lavoro dignitoso,
  2. a una distribuzione più equa del reddito da lavoro
  3. a giuste transizioni digitali e verdi.
Il rapporto sottolinea inoltre che il rispetto, nel diritto e nella prassi, della libertà di associazione e l’effettivo riconoscimento del diritto alla contrattazione collettiva sono essenziali. Tuttavia, la capacità del dialogo sociale di livello più alto di informare il cambiamento si può indebolire. Questo quando le politiche economiche e sociali sono guidate da considerazioni di breve termine che escludono segmenti importanti della società.
“Questa edizione del Rapporto sul dialogo sociale è stata prodotta in un contesto di instabilità economica e geopolitica”. ha affermato Manuela Tomei, Vicedirettrice generale dell’OIL per la governance, i diritti e il dialogo. “In un contesto in cui il progresso tecnologico, i cambiamenti climatici e quelli demografici stanno trasformando profondamente il mercato del lavoro, il dialogo sociale rimane un modello di governance credibile per gestire le questioni più complesse, per identificare soluzioni eque e per promuovere la giustizia sociale”.
Il rapporto si basa su:
  1. studi di caso,
  2. dati relativi alle relazioni industriali,
  3. esame globale dei processi e dei risultati del dialogo sociale di alto livello più alto
  4. indagine relativa alla percezione di 71 organizzazioni datoriali e sindacali di 38 paesi che ha analizzato l’efficacia e l’inclusività delle istituzioni nazionali del dialogo sociale.
Il rapporto sottolinea i prerequisiti che sono essenziali per un dialogo sociale efficace ad alto livello. Il rispetto della libertà di associazione e l’effettivo riconoscimento i del diritto alla contrattazione collettiva. Questo da parte dei paesi hanno subito un deteriorati del 7% tra il 2015 e il 2022. Questo declino è dovuto ad un aumento delle violazioni delle libertà civili fondamentali. Inoltre, è dovuto anche all’aumento dei diritti di contrattazione collettiva dei datori di lavoro, dei lavoratori e delle loro organizzazioni rappresentative. “I paesi che sostengono questi diritti fondamentali del lavoro sono meglio posizionati per liberare il potenziale trasformativo del dialogo sociale di livello più alto, rafforzando la giustizia sociale e la governance democratica”. ha sottolineato Tomei.

 

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