Lo scorso 7 dicembre si è celebrata la Giornata internazionale dell’aviazione civile, proponiamo con piacere la favola dell’autrice Agnese Bizzarri in occasione della giornata.
“Quando era piccolo mio figlio giocava sempre a fare il pilota: si metteva gli occhiali, indossava la giacca e prendeva una valigetta blu dove inseriva cartine e piani di volo disegnati da lui, io mi travestivo da hostess, mettevo i tacchi, il rossetto rosso e mi legavo i capelli. A quel punto recitavamo con un piccolo microfono: “Ready for Take off”, ci allacciavamo le cinture di sicurezza (due cinture di vestiti) e partivamo per viaggi transoceanici meravigliosi: mondi immaginari e incontaminati. Era il nostro gioco preferito, non ci stancavamo mai. Viaggiavamo dappertutto.
Ho sempre pensato che i piloti rimangono bambini perché fanno sognare piccoli e grandi nelle loro rotte.
Le rotte della vita.
Perché i piloti non solo ci conducono in viaggio ma anche ci fanno desiderare e sperare. Ti accompagnano dall’altra parte del mondo, ti portano via da dove vuoi scappare, ti guidano dove devi lavorare ma soprattutto ti fanno cambiare dimensione: dalla terra al cielo. Decolli per isole remote, atterraggi in capitali metropolitane, traversate tra le stelle.
“Due cose riempiono l’animo di ammirazione e venerazione sempre nuova e crescente, quanto più spesso e più a lungo la riflessione si occupa di esse: il cielo stellato sopra di me, e la legge morale in me”, diceva il filosofo Kant.
La morale la trovate in voi, ma il cielo stellato che meraviglia! E se volete davvero vederlo da vicino servono proprio i piloti.
Accomodatevi in volo: reclinate leggermente il sedile in posizione più orizzontale e guardate fuori dai finestrini. Fatevi cullare dalle ali. Tutto è blu scurissimo, laggiù si vedono scintillii delle case che a poco a poco si allontanano. Ascoltate il silenzio. Il cielo stellato può essere tante cose: una scoperta, una contemplazione, una vicinanza, un paesaggio, un toccare quasi le stelle, una fantasia per tutto quello che immaginate. E anche un interessante viaggio filosofico.
L’aviazione civile svolge un ruolo fondamentale nel trasporto di persone e merci in tutto il mondo.
E’ indispensabile perché è una specie di ponte lungo come l’infinito: connette paesi e culture diverse, favorisce gli scambi commerciali e culturali, contribuendo così alla crescita economica e allo sviluppo sociale dei paesi.
Oggi è la giornata internazionale della aviazione civile, dedico questa favola a tutte le pilote e i piloti del mondo e a chi ci fa volare in ogni senso ogni giorno nella nostra vita.”
Per saperne di più sulla giornata, clicca qui.
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