Dichiarazione del Direttore esecutivo dell’UNICEF Catherine Russell sull’impatto della situazione in Siria sui bambini
9 Dicembre 2024
NEW YORK, 8 dicembre 2024 – “Con la situazione in Siria in rapida evoluzione, l’UNICEF ribadisce l’appello del Segretario Generale delle Nazioni Unite alla calma, all’astensione dalla violenza e alla tutela dei diritti di tutti i siriani, in particolare dei bambini, almeno 80 dei quali sono stati uccisi nelle ultime due settimane”.
L’UNICEF rimane fermo nel suo impegno a rimanere sul campo, lavorando a fianco dei nostri partner per fornire assistenza salvavita ai bambini e alle loro famiglie”.
“Le condizioni umanitarie nel Paese sono terribili, con milioni di bambini e famiglie che devono affrontare privazioni estreme. Oltre un decennio di guerra ha causato ingenti danni alle infrastrutture critiche, sfollamenti su larga scala e un accesso fortemente limitato ai servizi essenziali, tra cui acqua sicura, servizi igienici, protezione, istruzione, salute e nutrizione.
“L’UNICEF chiede a tutte le parti di garantire agli operatori umanitari un accesso sicuro e senza ostacoli per raggiungere i bambini e le famiglie con l’assistenza. Questo è fondamentale per la nostra capacità di aumentare rapidamente la nostra risposta per soddisfare i crescenti bisogni umanitari”.
“L’UNICEF chiede inoltre a tutte le parti di impegnarsi per una pace duratura, in modo che i bambini siriani possano sopravvivere e prosperare. I bambini in Siria hanno sofferto abbastanza. Meritano un futuro di pace, dignità e opportunità”.
Per saperne di più:
- Leggi la dichiarazione dell’ Inviato speciale delle Nazioni Unite per la Siria Geir O. Pedersen, qui.
- Leggi la dichiarazione del Coordinatore Residente e Umanitario delle Nazioni Unite per la Siria Adam Abdelmoula, qui.